FRANCIA 2009

Dall’Atlantico al Mediterraneo

By Leo e Kekko

 

 

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La buona riuscita del viaggio dello scorso anno ci ha spinti anche quest’anno a pedalare per un po’ di giorni in un paese sempre ospitale e ricco di storia, cultura e gastronomia come la Francia.

La Francia dunque : liberté, égalité e vin rosé …

L’idea che ha dato vita al viaggio è stata quella di bagnare le ruote delle bici nell’Oceano Atlantico e di bagnarle a fine percorso nell’acqua del Mediterraneo. Se vi lasciate prendere dalla lettura di questo breve racconto, vedrete che ci siamo riusciti.

 

L’itinerario -  L’itineraire – The Route

 

Dunque partenza in auto sabato mattina 13 giugno con destinazione Pouzols Minervois ad una ventina di Km da Narbonne dove il vecchio amico Paolo ci ha gentilmente ospitati accogliendoci con deliziosi spiedini e con del rosé del Languedoc che non ha bisogno di presentazioni.

Domenica mattina 14 giugno partenza dalla stazione di Narbonne in treno con le bici al seguito (www.velo.sncf.com) per il secondo giorno di trasferimento fino a Cap Ferret sull’Oceano Atlantico punto di partenza del nostro tour 2009.

 

Ringraziamo per la foto qui sotto il franco-veneto Mario Davanzo di Toulouse incontrato alla stazione di Narbonne il quale ci ha confessato in franco-veneto che le fotografie non sono proprio il suo forte.

… “ a no so mia proprio doué par fare les photos ”…(sic).

 

Stazione di Narbonne – Gare de Narbonne – Narbonne train station

 

Domenica pomeriggio sistemazione in hotel a Cap Ferret e dopo una breve pedalata in riva all’oceano passiamo la serata in camera costretti a stare rinchiusi da una pioggia intensa che durerà tutta la notte… bella previsione per l’indomani !!!

 

Cap Ferret e la dune du Pilat au fond

 

LUNEDI 15 giugno ci svegliamo e piove a dirotto, l’umore non è alle stelle, ma la filosofia di Kekko porta sempre molto lontano … mi incoraggia segnalandomi che una situazione così fa parte del gioco e poi rincara la dose dicendomi che con addosso tutti gli indumenti antipioggia che abbiamo portato, le borse saranno più leggere. Partiamo a stento ma dopo i primi giri di pedale la voglia di andare prende il sopravvento e pur bagnati si va che è un piacere sotto una pioggia fine lungo le infinite piste ciclabili che circondano il Bassin d’Arcachon.

 

 

Leo                               Cap Ferret  la partenza – le départ – the departure                                 Kekko

 

 

Les landes de Gascogne

 

Nel pomeriggio il tempo sembra voler cambiare e già qualche sprazzo di sole ci accompagna a fine giornata fino a Belin Beliet paesino scelto per la prima tappa in bed and breakfast nel cuore delle Landes de Gascogne.

 

 

MARTEDI 16 giugno il sole splende, baguettes, burro e marmellate varie oltre agli immancabili croissants ci danno la carica giusta per cominciare la giornata che si preannuncia piacevole.

 

Fornaio - Boulangerie - Bakery

 

Procediamo dunque lungo la pista ciclabile Mios-Bazas che si snoda sul tracciato di una ferrovia dismessa immersa nel verde e lontana dal rumore e dai gas di scarico della più trafficata statale che corre parallela a qualche centinaio di metri di distanza. Lasciamo dopo qualche decina di km la pista a Villandraut per prendere la direzione del paesino di Sauternes culla di uno dei migliori vini passiti di Francia e senza esagerare del mondo. Qui l’occhio si perde in mezzo ai curatissimi vigneti fino ad approdare al luogo mitico : il Chateau d’Yquem (www.yquem.fr). Il vino Sauternes prodotto ad Yquem raggiunge quotazioni da capogiro data la particolare tecnica di raccolta dell’uva (gli acini sono raccolti uno per uno a mano e con passaggi ripetuti sullo stesso filare anche per settimane) e la situazione climatica che permette alla Botrytis cinerea (la muffa nobile) di concentrare al massimo lo zucchero negli acini. E’ calcolato che qui una vite riesce a dare un solo bicchiere di vino !!! Oltre al classico accostamento con il Foie Gras, il Sauternes è senz’altro da provare anche con formaggi erborinati come Gorgonzola e Roquefort o con formaggi stagionati come un Asiago stravecchio; per esempio una bella fine cena potrebbe essere data da fichi, Asiago stravecchio appunto e Sauternes…

 

 

    

 

 

  Le Chateau d’ Yquem

 

Dopo questa interessante sosta e visita continuiamo verso Langon dove ci fermiamo per riparare la foratura alla bici di Kekko. Ancora pochi km ci separano dal B&B dei signori Bullat a St Macaire dove passiamo una piacevole serata in giardino in compagnia dei proprietari.

 

 

MERCOLEDI 17 giugno. In sella alle bici non proprio di buon’ora partiamo in direzione di Castets en Dorthe da dove inizia la ciclabile lungo il Canal latéral à la Garonne che seguiremo praticamente fino a Toulouse. Qui è un piacere pedalare lungo il canale per km e km senza incontrare nessuno, solo i battelli da crociera che navigano lentamente ci salutano cordialmente quando li incrociamo.

 

   

Le Canal de Garonne

 

La sera il pernottamento è previsto a Damazan dove oltre ad un buon letto in una vecchia casa del diciottesimo secolo di un antiquario francese ci aspetta anche una buona cena con magret de canard.

 

La casa dell’antiquario – La maison de l’antiquaire – Antiquarian’s house

 

 

GIOVEDI 18 giugno. Kekko è di buon umore ed apprezza molto il pedalare sciolto e senza ostacoli lungo il canale, per uno come lui che considera faticose salite anche i cavalcavia dell’autostrada questa ciclabile è puro divertimento, massima resa con il minimo sforzo…

 

    

Le Canal de Garonne

 

Ogni tanto abbandoniamo il percorso alberato per entrare nei paesini che costeggiano il canale per fare rifornimento di viveri e per vedere qualche anima viva che si complimenta con noi e ci incoraggia.

Le simpatiche signore sognavano ad occhi aperti nel sentire che venivamo dalla regione di Venezia…

 

    

Fontana – Fontaine – Fountain                            Les dames de France

 

Dopo una buona giornata ed una tappa piacevole giungiamo a Moissac luogo di passaggio e di sosta dei pellegrini sulla via di Santiago de Compostela dove pernottiamo in B&B.

 

 

VENERDI 19 giugno Il tempo stamattina non è proprio bello e nuvole basse si profilano all’orizzonte proprio nella direzione verso cui dobbiamo pedalare, direzione sud-est dove Toulouse ci aspetta.

Andiamo ancora lungo il Canal de Garonne che terminerà appunto a Toulouse dove arriviamo nel pomeriggio.

Ci sistemiamo in un hotel in centro e decidiamo di fare sosta anche il sabato in città in modo da poter visitare la città rosa. Toulouse quarta città di Francia e sede di un’importante università è piena di giovani e studenti.

 

 

 

 

 

Toulouse

 

 

SABATO 20 giugno visitiamo ancora a piedi la città di Toulouse che lasceremo dunque

 

 

DOMENICA 21 giugno ben prima delle otto quando la città dorme ancora. Ci incamminiamo subito lungo il canale che ora si chiama Canal du Midi, (www.canalmidi.com) patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. I panorami e i paesaggi non cambiano e le bici corrono ancora piacevolmente lungo l’argine alberato del canale.

 

    

Le Canal du Midi

 

Dopo qualche km il percorso lungo il canale diventa meno agevole in quanto spesso non asfaltato e con le radici dei platani che rendono poco piacevole il procedere. Arriviamo al Seuil de Naurouze punto più alto del canale praticamente lo spartiacque tra atlantico e mediterraneo e dove il canale appunto è alimentato dalle acque che scendono dalla Montagne Noire. Due chiuse, a seconda delle necessità, alimentano l’uno o l’altro versante.

 

    

Le Seuil de Naurouze

 

Un veloce pic-nic e via, decidiamo di prendere la statale in direzione di Carcassonne approfittando del fatto che è domenica e che non c’è traffico pesante. Il poco traffico, il buon vento a favore e la costante leggera discesa verso il mediterraneo ci fanno volare, si pedala con facilità, ci godiamo il paesaggio assolato e Kekko che è fortissimo in discesa, con il suo TIR raggiunge punte di 52 km/h.

 

Arriviamo nella zona dei Catari ricca di castelli e cittadelle medievali. La destinazione della giornata è la città di Carcassonne che raggiungiamo a metà pomeriggio, in tempo per sistemarci e poter uscire la sera nelle vie del centro dove come da tradizione oramai decennale in tutta la Francia il 21 giugno è la serata della festa della musica, gruppi musicali e singoli cantanti bravi e meno bravi affollano ogni angolo di strada proponendo il loro repertorio.

Per quanto ci riguarda, essendo passati a Castelnaudary a pomeriggio appena iniziato, abbiamo dovuto spostare di qualche ora e di qualche km l’incontro con il Cassoulet pietanza principe del sud ovest della Francia.

 

 

Kekko a 52 km/h                                                  Pays Cathare

 

 

Le cassoulet de Castelnaudary

 

    

Carcassonne

 

 

LUNEDI’ 22 giugno partiamo intorno alle otto e ci dirigiamo lungo la statale fin fuori Carcassonne dove dopo alcuni km riprendiamo a seguire il Canal du Midi che lasceremo a Marseillette per prendere la direzione di Narbonne attraversando un’altra zona vitivinicola e cioè Corbières.

 

 

    

AOC  Corbières                                           Pic-nic à Lezignan Corbières

 

Fa caldo oggi ed il clima mediterraneo comincia a farsi sentire, cielo blu, sole a picco e cicale ci accompagnano verso la meta. Attraversiamo velocemente Narbonne senza fermarci dato che ancora qualche km ci separa dalla sabbia del Mediterraneo, Narbonne Plage è la nostra destinazione.

Cominciamo a salire la breve cote de la Clape e Kekko dà segni di nervosismo, non si aspettava di dover affrontare un’impegnativa salita finale ( ?? ) che ci porterà fin oltre i 148 metri sul livello del mare !!!

Ma troviamo lungo la salita un venditore ambulante di meloni. Per Kekko i meloni sono come gli spinaci per Popeye e dunque una volta rifocillato, con ancora qualche eroico giro di pedale a velocità di poco superiore allo zero, arriva a vedere il Mediterraneo !! La vista ci ripaga della fatica e ci lanciamo giù lungo gli ultimi tornanti fino a bagnare le ruote delle bici nell’acqua del Mediterraneo a Narbonne Plage.

 

    

Mediterraneo in vista – Vue sur la Mediterranée – Mediterranean sea

 

Narbonne Plage

 

Mediterraneo

 

Mediterraneo

 

 

 

 

 

Concludiamo ringraziando :

 

*     Le nostre bici e il nostro fisico che, pur leggermente diverso da quello dei bronzi di Riace, ci ha permesso di arrivare a destino (una foratura ciascuno, nessun problema meccanico, nessun problema fisico, un problema psichico prontamente superato con soluzione omeopatica adeguata – l’ultima salita per Kekko è stata metabolizzata con molta fatica - ),

*     Paolo che con la sua famiglia ci ha visti partire, e ci ha accolti all’ arrivo.

*     Le gentilissime signorine di tutti gli uffici del turismo che abbiamo interpellato per aiutarci a trovare un pernottamento lungo il percorso.

*     Le famiglie francesi che ci hanno molto simpaticamente e cordialmente accolto nelle loro chambres d’hotes.

*     Gli italiani emigrati in Francia ormai da decenni che al veder la bandiera italiana sulle bici e al sentirci parlare in italiano ci hanno incoraggiato e salutato con nostalgia.

*     Tutti i francesi che anche stavolta incuriositi ci hanno chiesto  “…mais qu’est-ce que ça veut dire LA BICICLETTA NON INQUINA ?”

*     Thomas che anche quest’anno ci è stato di indispensabile aiuto per la creazione della pagina internet.

*     La strada che con la sua varietà di gente che la popola offre un catalogo senza paragone dell’animo umano.

 

 

To be continued...

 

 

 

Francia 2009 dall'Atlantico al Mediterraneo

 

 

 

 

 

 

 

 

Date

Trip

Km

Average km/h

Time

Time on bike

 

from

to

 

 

departure

arrival

 

 

 

 

 

 

 

 

 

15/06/2009

Cap Ferret

Belin - Beliet

76,0

15,3

09H30

18H50

4h27

16/06/2009

Belin - Beliet

Saint Macaire

70,0

15,2

09h00

17h30

4h33

17/06/2009

Saint Macaire

Damazan

69,0

15,6

09h30

17h30

4h25

18/06/2009

Damazan

Moissac

91,0

16,3

08h30

18h50

5h50

19/06/2009

Moissac

Toulouse

83,0

15,5

08h15

16h30

5h18

20/06/2009

Toulouse

Toulouse

0

0

0

0

0

21/06/2009

Toulouse

Carcassonne

104,0

18,8

07h45

16h40

5h32

22/06/2009

Carcassonne

Narbonne Plage

93,0

16,0

08h15

16h30

5h45

 

 

By Leo Ceron

July 2009-07-15

 

Contact Leo = yeyette@libero.it

Contact Kekko = francesco_mattiello@inwind.it

 

 

Link: La bicicletta non inquina 2008

 

 

Ancora qualche foto …